Maurizio Ganz, 198 gol dei quali 76 nella massima serie e 10 in competizioni europee.

Ex attaccante friulano – neo cinquantenne di Sampdoria, Parma, Atalanta, Fiorentina, ha vestito anche le maglie dei due club milanesi portando a casa tra i successi della sua carriera anche il curioso appellativo di “El segna semper lu”, ossia “Segna sempre lui”.

I numeri parlano da soli in tal senso: solo nella Sampdoria, club nel quale ha esordito ad appena diciassette anni ed ha militato dal 1986 al 1988, segnando 49 gol in 114 presenze.

Con l’Inter, squadra dalla quale viene acquistato nel 1995 (quando militava nella Sampdoria), ha vinto il titolo di capocannoniere della Coppa Uefa 1996 – 97 segnando otto gol; anche in Campionato, Ganz va costantemente a segno, tanto da essere ribattezzato come “El segna semper lu”, ossia “Segna sempre lui”.

Con il Milan invece Ganz mette a segno cinque reti e sono tutte decisive per vincere lo Scudetto del 1999.

Meno fortunato in Nazionale, dove è stato convocato due volte con Arrigo Sacchi ma mai schierato in campo. 

Dopo l’addio al calcio giocato (al termine della stagione 2006 – 2007 con la Pro Vercelli), Ganz  si è dedicato alla carriera di allenatore; attualmente allena in Svizzera, anche se recentemente ha dichiarato che non vedrebbe male un suo ritorno in Italia, magari per allenare una squadra della massima serie…

Silvia Sanmory

(immagini wikipedia)

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