Mario Mandzukic è stato uno dei giocatori più amati dai tifosi Juventini nell’era di Massimiliano Allegri.

Per l’ex tecnico della Juventus era il giocatore imprenscindibile da qualsiasi formazione: Mario è stato il giocatore piĂą idolatrato dalle curve della Vecchia Signora, che lo hanno amato – ricambiate –  dedicandogli gigantografie e striscioni.

La sua partenza dalla Juventus aveva fatto soffrire quelli per  cui era un caposaldo indiscusso.

Mandzukic Juve
Fonte immagine profilo Twitter Diabolik

Con l’arrivo di  Maurizio Sarri per lui non c’era  posto, il tecnico gli ha preferito Gonzalo Higuain con lui ai tempi del Napoli e maggiormente affine al suo progetto.

“Marione” è un centravanti combattivo, molto forte e resistente alle marcature, bravo nel gioco aereo e nel portar via difensori.

 Doti che peraltro  alla Juventus di oggi avrebbero fatto comodo.

Il giocatore ha vissuto soltanto  una breve parentesi  all’Al Duhail in Qatar.

Oggi,  dopo 162 presenze, 44 gol totali e ben 9 trofei in bianconero,  ha voglia di tornare e realizzarsi in questi ultimi anni di carriera nel calcio internazionale europeo.

Conoscendo la sua forza di volontà, non abbiamo dubbi che ci riuscirà: il centravanti è arrivato al Milan grazie all’appoggio di Ibrahimovic, il quale ha dato il “consenso” all’operazione.

Mario Mandzukic sarĂ  in Italia entro poche ore per le visita mediche e perfezionamento del contratto.

Un  accordo complessivo da 18 mesi: sei mesi più 12 che si rinnovano automaticamente in caso di qualificazione alla prossima Champions League, tutto per un ingaggio da: 1,8 milioni di euro fino a al termine della Stagione.

Un duro colpo per la tifoseria juventina, a oggi costretta a vedere la squadra rincorrere le altre invece di essere al vertice della classifica (come negli ultimi 9 anni).

In moltissimi avrebbero riaccolto il Campione con amore ed entusiasmo.

Ma evidentemente per Mandzukic la “love story” con la Juventus è finita da un pezzo: la partenza in Qatar nonostante l’ingaggio stellare ha messo la parola fine con la Società torinese e oggi è pronto ad una nuova sfida.

 

Cinzia Fresia