La Fiorentina Femminile, unica italiana rimasta ancora in corsa nella principale competizione calcistica europea per club femminile, ha sfidato il Manchester City nella gara di andata degli ottavi di finale.

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fonte immagine: profilo twitter ufficiale UWCL

Dopo aver affrontato il Chelsea, nel 2018, le Viola, hanno incontrato ancora una volta una squadra inglese durante il cammino europoe.

Cincotta ha dovuto fare i conti con numerose assenze e con un umore non dei più positivi visto l’andamento in campionato e la recentissima sconfitta nel derby contro il Florentia.

Non è bastata la consapevolezza di essersi meritate questo doppio confronto di lusso.

La gara si è messa subito in salita per le viola che subiscono il primo gol dopo appena due minuti. La rete di Hemp colpisce non poco le gigliate, soprattutto moralmente: al 4′ è White a  battere Schroffenegger.

Un inizio da incubo per la Fiorentina che non si è mai resa pericolosa in avanti: nessun tiro verso lo specchio della porta avversaria, anzi, le viola hanno più volte rischiato di subire il terzo gol, salvo dare qualche segno di vitalità allo scadere dei primi 45′.

Ma, anche nella ripresa, le Citizens si sono subito rese pericolose.
Il pressing alto e la qualità nel palleggio delle inglesi hanno messo in crisi le viola che, sul finale subiscono ancora: all’89’ è Mewis a chiudere i conti mettendo in banca la qualificazione con un netto 3-0.

Grande delusione per le gigliate che, benchè contro un avversario superiore, non sono mai riuscite a essere pericolose.

Grande delusione perchè gare come queste sottolineano il gap delle italiane in confronto ad altre realtà continentali.