Terminata la sosta per le Nazionali, la Serie A è tornata in campo. Una giornata ancora più spezzatino del solito, spalmata tra sabato 30 marzo e lunedì 1 aprile: cinque le partite prima di Pasqua, cinque le sfide nella giornata di Pasquetta. Ebbene sì, le altre leghe top sono scese tutte in campo la domenica, la Serie A no. Un pesce d’aprile? No, semplicemente un tabù vecchio 46 anni. Uno spezzatino mal digerito che è il nostro flop del weekend. Dal flop, al top. A distinguersi, in questa giornata di festività, è sicuramente l’Atalanta, che ha vinto in casa del Napoli e ha spento definitivamente le speranze Champions dei campioni d’Italia uscenti.

 

 

FLOP DELLA 30ESIMA GIORNATA DI SERIE A 

Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi…ma non in campo. Nel giorno della resurrezione tutti giocano, tranne noi. La trentesima giornata di Serie A, infatti, è stata spalmata sulle giornate di sabato e lunedì, non per motivi sportivi o televisivi, ma per motivi…religiosi. Una regola non scritta che condiziona il campionato da 46 anni a questa parte. 

L’ultima giornata della massima serie nella domenica di Pasqua risale alla stagione 1977-78. Poi, le proteste delle alte sfere religiose hanno fatto sì che i campi da calcio rimanessero chiusi nel giorno della resurrezione. Dai campionati dilettantistici alla Serie A, niente partite nel giorno di Pasqua. 

Solo due le eccezioni in questi lunghissimi anni, l’11 aprile 2004 e il 12 aprile 2009 Perugia-Inter e Reggina-Udinese, giocate nel giorno di festa a causa degli impegni europei di nerazzurri e bianconeri, naturalmente non senza polemiche. In Italia, dunque, Pasqua non fa rima con calcio…e lo spezzatino pasquale è servito.

 

 

TOP DELLA 30ESIMA GIORNATA DI SERIE A 

Giornata spalmata, ma non senza emozioni. L’Atalanta ha aperto il weekend con un travolgente 3-0 in casa del Napoli. Per i partenopei doveva essere la grande occasione per restare attaccati al treno Champions, ma la Dea ha spento definitivamente questo sogno. 

La resurrezione per il Napoli non c’è stata. La formazione di Gasperini ha sbloccato il match con Miranchuk al 26′ e ha trovato il raddoppio con Scamacca prima dell’intervallo. Nel finale, Koopmeiners ha calato il tris. 

I nerazzurri non vincevano un match di campionato dallo scorso 17 febbraio contro il Sassuolo, da allora due pareggi e due sconfitte in quattro partite, ma non solo. L’Atalanta ha vinto in trasferta contro il Napoli con almeno tre gol di scarto per la seconda volta nella sua storia in Serie A, dopo il 25 marzo 1956 (3-0 anche in quel caso). Vittoria travolgente, tre punti d’oro e Europa sempre più vicina. L’Atalanta è sicuramente la protagonista top del weekend.