Solo qualche settimana fa Andrea Pinamonti diventava il primo marcatore Under-20 del Campionato italiano.

Il centravanti ciociaro ieri è stato eguagliato dal piccolo Moise Kean a segno per la quinta volta in Serie A nella sfida contro la Spal che ha rimandato la festa scudetto. Se la vittoria della Spal posticipa i festeggiamenti della Vecchia Signora non posticipa la prova Kean.
Il classe 2000 è bianconero è ormai una certezza e la Juve se lo gode sempre di più specie in ottica futura. Se sono parecchio basse le probabilità che il baby prodigio volerà lontano da Torino, non si può dire lo stesso del Frosinone con l’altra rivelazione del campionato nostrano. La squadra laziale infatti a differenza della Juve s’appresta a salutare l’altro prodige enfant.

Baroni in vista della partita di stasera contro l’Inter ha parlato proprio di Kean e Pinamonti, definendoli garanzia per il futuro. Rassegnatosi a salutare l’attaccante, fa quasi un appello all’Inter ‘consigliando‘ alla società meneghina di non lasciarselo scappare.

Un adulto con grandi qualità. Così l’ha definito l’attuale tecnico ciociaro

Per il giovane cresciuto in casa Inter si apre una duplice possibilità futura: da un lato tornare a casa, dall’altra far cassa in ottica plusvalenze. Pinamonti si ritroverà stasera davanti ad una prova che mette a confronto  passato, presente e immediato futuro. Il suo vdm, attualmente intorno a 14-15 mln di euro, potrebbe aumentare sul finale di questa stagione già di per sé ottima per il classe 1999. Il che potrebbe significare molto.

La partita contro i nerazzurri, per Pinamonti sarà in tal senso una prova del nove, specie sul piano affettivo e psicologico. Anche quello servirà per testare la maturità certificata da Baroni.

Pinamonti non ha mai nascosto la sua fede calcistica.
Da sempre a tinte nerazzurre, domani si ritroverà contro la squadra in cui si è formato ma soprattutto sua squadra del cuore
, ma anche contro i suoi ex compagni, nella speranza che possano esserlo anche del futuro.

In queste ore che precedono il match il giocatore si è espresso proprio sui suoi ex compagni, nella fattispecie su Icardi che continua ad essere al centro del ciclone, specie ora che Lautaro Martinez è tornato disponibile.

“Con Mauro ho un ottimo rapporto anche fuori dal campo. Per un ragazzo giovane non è facile arrivare in una città come Milano. Mi ha dato una grande mano perché si è rivisto in me: anche lui quando è arrivato in Italia era giovane e solo, diciamo che mi ha preso sotto la sua custodia. Mi ha dato consigli, mi ha aiutato. Per questo il mio sogno non è prendere il suo posto, ma giocarci assieme“.

Oltre a Baroni, anche Spalletti ha espresso parole di stima nei confronti del centravanti ritenendolo un giocatore con tutte le qualità per poter far bene. Insomma per Pinamonti si prospetta un futuro in nerazzurro raggiungibile però solo con un presente gialloblù. Un presente che comincia proprio da stasera e chissà che, come Dimarco, l’altro nerazzurro con un presente gialloblù (ma a Parma) non vada in gol.

Inter, Zaniolo rammarico ma Pinamonti è il capoclasse e torna alla base