Trentaseiesima giornata di verdetti in Serie A. Si parte dalla Lazio che, grazie alla vittoria sull’Empoli, si assicura un posto in Europa. In quale competizione? I biancocelesti sono certi di disputare almeno la prossima Conference League, ma i giochi sono ancora aperti e l’Europa League e la Champions non sono sogni impossibili. A 180 minuti dalla fine del campionato, però, arrivano altre due certezze aritmetiche: Bologna e Juventus sono qualificate alla prossima Champions League. La vittoria dell’Atalanta sulla Roma al Gewiss Stadium ha permesso a felsinei e bianconeri di festeggiare la partecipazione alla prossima edizione della massima competizione europea. Per gli emiliani si tratta di un traguardo storico, il coronamento di un’annata straordinaria. Per la Signora si tratta di un ritorno, dopo un’annata non senza sofferenze. Due imprese diverse, un unico obiettivo.

TOP DELLA 36ESIMA GIORNATA 

Un traguardo storico, un traguardo impronosticabile ad inizio stagione: il Bologna stacca il biglietto per la qualificazione alla Champions League 2024-25. Un capolavoro: nessuno ad agosto avrebbe scommesso sul terzo posto dei rossoblù, a pari punti con la Juventus, ma il responso matematico, a due giornate dalla fine, è arrivato. Un’impresa meravigliosa, il Bologna rivede l’Europa dopo 25 anni dalla qualificazione alla Coppa Uefa 1999-2000 e ritorna nella massima competizione continentale a 60 anni di distanza dalla qualificazione alla Coppa dei Campioni 1964-65 dopo lo storico scudetto del 1964.

 

Un successo frutto di un’orchestra perfetta, di un calcio corale. Uno dei principali artefici della favola rossoblù è sicuramente il tecnico, Thiago Motta, che è riuscito a trasmettere aggressività e tenacia e che ora dovrà discutere il rinnovo. Un grande applauso va però a tutta la squadra, dalla difesa che ha dato un contributo decisivo (è la seconda miglior difesa del campionato), ai suoi bomber, nel Bologna ben 14 calciatori hanno trovato, fino ad oggi, la rete. 

Un traguardo incredibile che rimarrà nella storia, un traguardo che Orsolini ha voluto dedicare a chi aveva dato il via a questo disegno perfetto: “Appena finita la partita ho pensato a Sinisa Mihajlović. Ha gettato le basi, ci ha dato la cazzimma che aveva lui”.

La festa rossoblù è sicuramente il momento top di questa 36esima giornata di campionato. 

FLOP DELLA 36ESIMA GIORNATA

Da un traguardo a un ritorno. La Juventus centra il primo obiettivo stagionale, conquistando un pass per la massima competizione europea. Nonostante il pari deludente contro la Salernitana, i bianconeri centrano l’obiettivo Champions grazie al ko della Roma con l’Atalanta. Un’impresa straordinaria per il Bologna, un percorso faticoso per la Signora, soprattutto nel girone di ritorno.

In 17 partite, infatti, la squadra di Massimiliano Allegri ha portato a casa solo 21 punti su 51 disponibili, ma non solo. In 15 partite ha conquistato solo 2 vittorie, peggio è accaduto soltanto una volta, nel 1956. Nelle ultime gare di campionato, inoltre, i bianconeri hanno fatto solo 5 gol: 3 su corner, 1 su punizione e 1 autogol. 

La Juventus peggiore da 13 anni a questa parte, il risultato più basso dal 2011 a oggi. I bianconeri non sanno più volare e ora, archiviata la pratica Champions, servirà sicuramente una rivoluzione.