Acque agitate oggi a Verona, dove la partita ha preso una piega spiacevole causa i mormorii razzisti ai danni di Balotelli.

Super Mario non ha gradito e non se ne è di certo stato con le mani in mano, minacciando di andarsene  a partita in corso. Ha scagliato con rabbia il pallone in curva, poi i suoi compagni sono riusciti a calmarlo.

La frustrazione dell’attaccante bresciano si è poi tramutata in una rete, purtroppo inutile ai fini del risultato finale.

Ennesima domenica macchiata da un clima che oramai sta diventando così frequente da passare come normalità. O almeno questo è ciò che a Verona hanno provato a fare.

Perché non bastava Juric a sminuire l’accaduto, no. Ci si è messo anche il presidente del Verona Setti che, nell’ansia di far bene, ha fatto decisamente peggio.

Non stiamo qui a riportare le risposte a questo post sul social, ma potrete certamente immaginare. Diciamo che nessuno è andato tanto giù per il sottile.

D’altronde, se uno si tira la zappa sui piedi in questo modo…

Forse al Patron del Verona non hanno insegnato che, nell’incertezza, è meglio tacere. Il silenzio è d’oro al pari dei tre punti guadagnati oggi dalla sua squadra.