Il nuovo Milan non lo conosciamo ancora bene.

Sta prendendo forma nelle ultime gare, acquisendo sicurezza e spregiudicatezza passo dopo passo. Sapevamo che in una fase di trasizione non è mai facile, figurarsi poi se si parla di una squadra come il Diavolo, con il suo pesantissimo, glorioso passato. Fatto è che Gattuso, che non è uno sprovveduto, da tempo chiede tempo – perdonate il gioco di parole – per lavorare sul suo gruppo in modo adeguato, in  modo da vedere risultati soddisfacenti.

Mg Milano 18/03/2018 – campionato di calcio serie A / Milan-Chievo Verona / foto Matteo Gribaudi/Image Sport
nella foto: esultanza a fine gara Milan

Il gruppo si sta compattando e al suo interno abbiamo voluto individuare i tre protagonisti, fino ad oggi, della stagione rossonera: una personale classifica che non vuole ignorare altri elementi preziosi (vedi Kessie), ma semplicemente focalizzarsi sugli uomini chiave del momento.

(Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Al terzo posto c’è l‘assistman per eccellenza, definito ‘eccezionale’ dal Pipita Higuain: Suso

Lo spagnolo è colui che ‘quando alza la testa sa già dove mettere la palla’, il miglior servitore di assist della Serie A fino a questo momento. Non solo: tra le squadre europee, è uno di quelli che ha la media voto più alta (6,81), in Italia superato soltanto da Piatek e alla pari con CR7. Non male, un salto di qualità e di rendimento non indifferente rispetto alla scorsa stagione e soprattutto ora che i rossoneri hanno in rosa una punta dalle straordinarie capacità realizzative come il Pipa: i suoi movimenti tra le linee sono fondamentali per Gonzalo.

(Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Al secondo posto lui, il ragazzino con la grinta di un leone: Patrick Cutrone, 21 da compiere a gennaio ma la grinta e la determinazione di un calciatore navigato

Nulla gli fa paura: entrato a partita in corso contro l’Olympiakos ha cambiato letteralmente le sorti dell’incontro e non soltanto per la doppietta realizzata ( che già non sarebbe poco). Il giovane comasco ha davvero ‘il veleno dentro’ – come dice il suo mister – e questa cosa gli dà quella spregiudicatezza indispensabile per un bomber di razza, malgrado la giovane età. E ora che è arrivata la candidatura al Pallone d’Oro Under 21, siamo pressocchè sicuri che anche in Europa si siano accorti di quanto potenziale possegga Cutrone: auspichiamo presto un posto in Nazionale maggiore.

(Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Sul podio più alto non poteva che esserci lui, Gonzalo Gerardo Higuain

Arrivato nel marasma di un’ operazione di mercato che ha coinvolto anche Bonucci e Caldara, Higuain si è separato in maniera frettolosa e dolorosa dalla Juventus. Con estremo senso del lavoro e della responsabilità, si è calato immediatamente nella realtà rossonera, dimostrando di aver fatto tesoro dei due anni in bianconero.  La sua esperienza, il suo spessore stanno condizionando positivamente tutto il gruppo ed è evidente come Pipita si stia caricando la squadra sulle spalle, scacciando la ‘maledizione’ del numero 9 e fungendo da catalizzatore per il giovane Cutrone, che ha confessato più volte di volergli ‘rubare tutti i segreti’. Ma la grandezza di Higuain, si sa, non la stiamo scoprendo oggi.

E, piccola nota: fino a ora, ha segnato più di Ronaldo.

 

(immagine copertina spazio milan)

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