E’ finalmente arrivata una vittoria che mancava da tre partite: la squadra di Inzaghi risale al settimo posto con 52 punti, 3 in meno del Milan quarto, 2 della Roma e 1 dell’Atalanta e torna in corsa per un posto in Champions League.

Solo un punto nelle ultime tre giornate, così la Lazio si stava lentamente allontanando dal quarto posto.

La gara da recuperare contro l’Udinese dava ancora speranza di rientrare in corsa e così è stato.

I biancocelesti salgono sul treno Champions già a metà del primo tempo.
Al 21’ Caicedo finalizza un rapido contropiede; al 25’ su calcio d’angolo è un’autorete di Sandro a sigillare la vittoria.

Strakosha chiude la porta e si prende la scena

E’ uno dei protagonisti della vittoria della Lazio con l’Udinese. Sicuro nelle uscite e attento nelle conclusioni da fuori area, l’estremo difensore biancoceleste si mette in luce al minuto 51’: De Paul ha l’opportunità di accorciare le distanze su rigore ma Strakosha para. Il portoere ha battezzato il lato giusto e ha protetto il vantaggio evitando ai friulani di riparire la gara. 
Freddo e istintivo, aveva già detto no a Dybala (14 ottobre 2017) e in Coppa Italia, nei quarti contro l’Inter, aveva respinto su Radja Nainggolan. 

CURIOSITA’ – In Serie A, la Lazio è la squadra ad aver subito il maggior numero di rigori contro in casa: 4 in tutto, con il rigore fischiato all’Udinese.
Come riporta Lazio Page, in Europa solo ad Amiens (7), Brighton e Huesca (6) ne sono stati fischiati di più.

Caceido, la Pantera dai gol pesanti

L’attaccante dell’Ecuador ha saputo trasformarsi in pedina per la Lazio. L’ha fatto segnando gol pesanti, quelli che servono nel momento del bisogno. E così, stando alle statistiche, in tutte le gare in cui Caicedo è andato in gol la Lazio ha sempre vinto (gol contro Genoa, Frosinone, Empoli, Roma eUdinese).
Non solo gol…
Oggi la Pantera è diventato una fondamentale a livello tattico poiché in grado di cambiare le partite e di creare gioco.
Buona la sinergia che ha con tutto il reparto offensivo; splendido il feeling con Immobile che, con passaggi e scambi stretti tra i due o con movimenti dell’uno che lasciano varchi all’altro, mette in difficoltà le difese avversarie.

Ancora sei tappe per provare ad arrivare al traguardo

Mancano sei gare da qui alla fine del campionato. La Lazio ha ancora tutto da scrivere…
La prima è contro il già retrocesso Chievo. Considerando che mercoledì 24 si giocherà la semifinale di ritorno in Coppa Italia contro il Milan, Inzaghi potrebbe optare per un ampio tur over. Guai però a sottovalutare un avversario che vorrà onorare il campionato.
Dopo il Chievo, la Lazio affronterà la Sampdoria. Sfida delicata contro una squadra che ha un’altra Europa nel mirino.
Poi, il 5 maggio, all’Olimpico, potrebbe essere sfida decisiva da dentro o fuori contro l’Atalanta.
Dopo l’Atalanta ci sarà la trasferta di Cagliari e successivamente, in casa, il Bologna  che potrebbe essere ancora invischiata nella lotta salvezza.
La resa dei conti, senza se e senza ma, ci sarà il 26 maggio contro i granata a Torino.