Olimpiadi di Atene 2004, il 17 agosto, allo stadio Pampeloponnisiako di Patrasso, si sfidano Tunisia e Serbia Montenegro.

Entrambe sono già eliminate dal torneo olimpico di calcio ma quel match entrò comunque nella storia.

La gara si avvia alla conclusione sul risultato di 1-1 ma, al 77′ e l’arbitro, il tahitiano Charles Ariiotima, fischia un calcio di rigore in favore della Tunisia.

Quel penalty sarà tirato ben sei volte…

Sul dischetto si presenta Mohamed Jedidi, attaccante in forza al Monastir che beffa il portiere avversario. L’arbitro però fischia a causa di troppa folla in area al momento della battuta e lo fa ripetere.

Jedidi torna sul dischetto, prende la rincorsa e batte ancora il portiere avversario.
Ancora una volta, però, nessuna esultanza: l’arbitro tahitiano ha scorto qualcuno che ha varcato la linea dell’area di rigore anzitempo.

Non c’è due senza tre e Jedidi tira e segna ancora, ma anche stavolta Ariiotima non solo decide che non va bene nemmeno questo ma estrae anche un cartellino giallo all’indirizzo di un giocatore tunisino.

Al quarto tentativo, mentre Jedidi è sul dischetto i compagni di squadra decidono di allontanarsi dal limite dell’aria per evitare ogni rischio.

La conclusione di Jedidi viene parata da Milojevic ma l’assistente rileva un’irregolarità: il portiere si sarebbe mosso troppo presto ed era troppo avanti al momento della battuta così. Ancora una volta il tiro è annullato e va ripetuto per la quinta volta.

Jedidi tira, Milojevic respinge ma il tunisino segna sulla respinta. Nemmeno il tempo di accennare l’esultanza che ancora una volta Ariiotima e il suo collaboratore soffocano la gioia.

Stremato, l’attaccante tunisino prende il pallone e lo posiziona per la sesta volta sul dischetto.

I calciatori di entrambe le squadre, increduli ed esausti, si allontanano dall’area di rigore. Jedidi parte, mette in rete il pallone ma, visti i precedenti, aspetta per esultare finchè Ariiotima non indica il centrocampo.

Al sesto tentativo il gol di Jedidi è valido e la Tunisia si porta sul 2-1.

La gara terminerà 3-2 perchè all’87’ Vukcevic pareggia la partita ma, a un minuto dalla fine, Zitouni regala la vittoria alla Tunisia.