Diciassette vittorie consecutive su diciassette gare disputate. Quella dell’Inter Femminile è stato un campionato da sogno: con cinque giornate d’antipo le nerazzurre hanno conquisato la Serie A.

Complimenti a Alessia Capelletti, Katya Schroffenegger, Laura Capucci, Elena Crespi, Roberta D’adda, Angela Locatelli, Beatrice Merlo, Wilhelmina Pellens, Marta Vergari, Benedetta Maroni, Martina Brustia, Silvia Pisano, Alice Regazzoli, Irene Santi,nicole Costa, Fabiana Costi, Gloria Marinelli, Marta Pandini, Alessia Rondoni, e il capitano Regina Baresi.

Una squadra che schiera un nucleo di giovani coltivate nel settore giovanile e una sola calciatrice straniera, guidata dall’argentino Sebastian De La Fuente, cognato di Javier Zanetti, ha dominato il campionato e raggiunto un traguardo storico.

I numeri parlano da soli: 63 reti messe a segno e appena 6 subite.
Gloria Marinelli capocannoniere del torneo con ben 20 gol realizzati.

Un successo frutto di un progetto concreto e ambizioso iniziato il 23 ottobre 2018, quando l’Inter ha rilevato il titolo sportivo dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Femminile Inter Milano, e destinato a non porsi limiti come confermano le parole del CEO Corporate dell’​Inter, Alessandro Antonello.

“E’ una grande soddisfazione per tutta la Società, il progetto era stato costruito sin dall’inizio per ottenere questo risultato…
S
i tratta soltanto di un primo passo per il progetto Inter Femminile che abbiamo in testa, vogliamo avere successo anche in Serie A l’anno prossimo.”

Il calcio femminile ora ha una nuova squadra su cui puntare i riflettori che va ad arricchire la Serie A di sfide interssanti con altre big del maschile -basti solo pensare al derby col Milan o la sfida con la Juventus- e che non ha intenzione di fare il ruolo di semplice neopromossa.

Nel frattempo le ragazze nerazzurre si godranno gli applaudi di San Siro

L’Inter infatti ha deciso di celebrare le Women nel pre partita di Inter-Lazio.
Prima del fischio d’inizio un video sul maxischermo di San Siro celebrerà le ragazze nerazzurre, che saranno poi chiamate in campo per raccogliere il saluto e l’affetto del pubblico.

 

Caterina Autiero