La nostra rubrica “il calcio che fa bene” continua a occuparsi delle iniziative benefiche che ‘usano il calcio’ per aiutare chi ha bisogno attraverso attività, eventi e tutto quello che può essere utile per rendere più facile la vita a chi è meno fortunato.

Oggi vogliamo parlare dell’Associazione “Insuperabili”, una scuola calcio dedicata ai ragazzi diversamente abili, ideata a creata da Davide Leonardi e Ezio Grosso, che un giorno hanno pensato di poter aiutare una loro amica e tutti i ragazzi “speciali”:

“Abbiamo cominciato quattro anni fa quasi per caso: stavamo cercando una scuola di calcio per una nostra amica affetta da sindrome di Down. Non avendo trovato nulla ci siamo informati, abbiamo studiato e dopo sei mesi sono cominciati i primi allenamenti sui campi della società calcistica Grugliasco. All’inizio avevamo solo quattro ragazzi”.Da quel momento non si sono più fermati e oggi l’associazione conta circa 150 i tesserati a Torino e l’anno scorso gli Insuperabili sono entrati a far parte della Reset Academy, l’accademia dei giovani calciatori il cui presidente onorario è Marcello Lippi, che si occupa dei ragazzi con disabilità cognitiva, relazionale, affettivo emotiva, comportamentale, fisica e motoria.

Il progetto nasce a Torino nel settembre del 2012, prendendo ispirazione dal modello inglese Football For Disabled. Grazie a questa partnership, l’associazione ha potuto avere testimonial molto importanti e ora sono presenti in dieci città italiane, da Lecce a Genova sono circa 300 gli atleti disabili, dai 5 ai 60 anni, che imparano e si divertono sui campi di gioco.Davide allena una squadra di ragazzi autistici e ogni gruppo è seguito anche da un educatore, da uno psicologo e, se necessario, da logopedisti e fisioterapisti.

“L’approccio è multidisciplinare: c’è una parte tecnica e una educativa. Questi ragazzi hanno delle potenzialità enormi, il problema era capire come farle emergere. L’importante è non avere un atteggiamento pietistico nei loro confronti”.

Per capire meglio di cosa si occupa l’associazione, vi invitiamo a guardare questo video:

Come tutte le associazioni, gli Insuperabili hanno bisogno di fondi e per questo è nato un negozio di abbigliamento e accessori in via Montevideo 6 a Torino che collabora anche con la pagina facebook “Che Fatica La Vita Da Bomber”.

È nata anche una collana di fumetti con protagonisti i ragazzi dell’associazione con l’obiettivo di coinvolgere il grande pubblico nel mondo degli Insuperabili e condividere i valori di solidarietà e inserimento nello sport dei disabili che sono la colonna portante di tutte le attività promosse. Foto di: www.insuperabili.eu

 

Barbara Roviello Ghiringhelli

Foto di copertina:”http://insuperabili.eu/chi-siamo/”