L’uno, Modric, ha aggirato l’orrore delle granate con un pallone.

Lo stesso che lo ha portato ad essere un fuoriclasse e un leader in campo anche con la sua Nazionale croata, che è arrivata ad un passo dal vincere i Mondiali di Russia.

Capitano di una squadra che ha dimostrato tutta la sua caparbietà e tutto il suo livello durante il cammino della competizione, è un campione anche di classe e di rispetto, così come il suo compagno in campo Ivan Rakitic.

I due, che si sono affrontati sempre  da rivali durante la loro militanza nelle rispettive squadre, Real Madrid e Barcellona, nei Mondiali sono diventati uno l’appoggio dell’altro, uno il trascinatore dell’altro e della Croazia intera, tanto da essere definiti da qualcuno come il dynamic duo per eccellenza.

Non stupisce dunque che il legame tra i due calciatori non si limiti al campo da gioco come ha dimostrato la dedica reciproca che i due fuoriclasse hanno scritto sulle rispettive maglie.

A mio fratello Ivan, dal mio cuore, sono orgoglioso di aver condiviso con te sul campo grandi momenti” ha scritto Modric; la replica di Rakitic: “Per mio fratello Luka, dal mio cuore, è stato il piĂą grande onore condividere con te tutto questo tempo. Ti voglio bene Raketa“.

Quando lo spirito e la coesione di una Nazione si vede anche da piccoli gesti…

 

Silvia Sanmory