Il 19 settembre 1926 ha visto la luce lo
Stadio San Siro di Milano

San Siro: Uno stadio sontuoso, scenicamente caloroso e d’impatto.
La casa di Milan e Inter (almeno per ora) è uno degli stadi più acclamati e conosciuti del mondo.

Tuttavia, se oggi siamo abituati a vederlo suddiviso tra Inter e Milan, agli albori era tutto rossonero.

Lo fece costruire, infatti, nel 1926 il presidente del Milan, Piero Pirelli poichè desiderava assistere alle gare della propria squadra in un impianto dedicato esclusivamente al calcio e  dunque senza pista di atletica.
Nell’agosto del 1925 iniziarono i lavori di quel progetto che fu realizzato in poco più di un anno dall’architetto Ulisse Stacchini (autore anche della Stazione Centrale).
Il nome fu scelto per onorare il santo di una chiesetta isolata nei pressi dell’ impianto.

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immagine: museogrigio.it

Pronto il 15 settembre, lo stadio venne di fatto battezzato il 19 settembre con una solenne cerimonia e con un derby «amichevole». 

Un impianto accogliente che, se vissuto dal vivo, fa provare una sensazione magica, quasi come se ci si sentisse a casa.
Naturalmente, anche seguendo i match dalla televisione, si prova un’emozione speciale, sentendosi quasi avvolti da un’atmosfera intima e spettacolare. Un’emozione, questa, che milioni di tifosi provano ormai da moltissimi anni.

Generazioni su generazioni hanno infatti vissuto San Siro in prima persona. E, quest’anno, ci sarà anche una novità che riguarda lo stadio di Milan e Inter: l’Atalanta, club bergamasco approdato in Champions League, disputerà le gare casalinghe della fase a gironi proprio allo stadio San Siro. Una novità, questa, che ha diviso i tifosi. Infatti, se alcuni si sono detti favorevoli, altri non sono parsi così entusiasti della decisione.

E, a proposito di Champions League, quest’anno a disputarla tra le due milanesi è l’Inter targata Antonio Conte. Già, proprio colui che per molti anni ha giocato nella casa della Juventus, antagonista dei nerazzurri nel Derby d’Italia.

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immagine: diomo24.it

Ironia della sorte, a pochi giorni dall’anniversario della nascita di San Siro, esattamente il 21 settembre, andrà in scena il derby. Una sfida sempre appassionante e super sentita: quale modo migliore per festeggiare una ricorrenza così importante?

E se Antonio Conte sarà al suo primo derby interista, ecco che anche Giampaolo sarà alla sua prima stracittadina da allenatore del Milan.

Dunque, nei giorni limitrofi all’anniversario di San Siro, ci saranno diverse emozioni ad avvolgere le due tifoserie.

Derby a parte, San Siro festeggia il suo ennesimo anniversario forte di una popolarità indiscussa.

Che ne sarà di uno degli stadi più conosciuti e amati d’Italia?

Pare che l’impianto sia destinato a essere demolito (proprio un secolo dopo la sua realizzazione). Troppo costosa per i due club milanesi la ristrutturazione di esso che ha indotto a optare per la costruzione di un nuovo stadio.

Adesso però la Scala del calcio, teatro di eventi memorabili e casa di innumerevoli campioni, c’è e merita di essere festeggiata certi che, comunque andrà, San Siro è già passato alla storia.

 

Valentina Alduini

 

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