Verità o finzione?
Nel calciomercato 2.0 è sempre più difficile comprendere il confine tra titolone, affare concreto e fake news.

Il tifoso contemporaneo vive i mesi in cui è aperta la compravendita di campioni con apprensione tra sogni e paure ma anche illusioni.

In questo clima concitato – in alcuni casi esagerato-, alimentato da un tweet o da un audio Whatsapp o ancora da una fonte che conosce l’amico dell’amico, è facile innescare false aspettative.

Per qualcuno si tratta di affari (alla fine saltati) per altri si tratta di bufale.
Si tratta comunque di trasferimenti che hanno riempito le pagine dei giornali, qualcuno ha azzardato a darli per conclusi ma alla fine non si sono mai concretizzati.

Ecco la nostra particolare classifica di affari che per un verso o per l’altro sembravano assurdi e alla fine … (stranamente) sono sfumati:

  1. GUARDIOLA NUOVO ALLENATORE DELLA JUVENTUS – Il toto allenatore bianconero, dopo l’era Allegri, ha letteralmente fatto impazzire.  La lungaggine e il contemporaneo silenzio del club non ha aiutato a comprendere dove fosse il confine tra fake news e reale interesse, tanto che anche addetti ai lavori e siti autorevoli parlavano perfino di cifre contrattuali e giorno delle presentazione fissato.

2. DE SCIGLIO AL PSG – A 24 h dalla chiusura del mercato dalla Francia è arrivata la notizia: il Paris Saint Germain offre Meunier per il terzino bianconero. Ancora non è dato sapere cosa abbia impedito la realizzazione della trattativa (nel caso fosse davvero esistita).

3. ICARDI SCEGLIE NAPOLI – Era data per fatta. Icardi e Wanda per alcuni quotidiani sportivi avevano accettato il trasferimento al Napoli e i nerazzurri avevano accettato l’offerta di ADL. Pensare che stando alle numerose “indiscrezioni” (se così si può dire) a fine giugno la moglie-procuratrice dell’argentino ha perfino visionato una maxi villa a Posillipo.
Peccato che poi …

4. ICARDI BIANCONERO, SCAMBIO CON DYBALA – Ebbene, pur di arrivare all’ex capitano nerazzurro i bianconeri avrebbero volentieri sacrificato il loro 10.

5. LA JUVE SOFFIA LUKAKU ALL’INTER – Il tutto senza avere la certezza di riuscire a piazzare Higuain e Mandzukic e puntando, contemporaneamente, con insistenza a prendere Icardi. (…Come se l’obiettivo della Juventus fosse quello di fornire a Sarri un reparto offensivo colmo di prime punte…)

6. DZEKO E’ IL REGALO DI MAROTTA A CONTE: “Il matrimonio, alla fine, si farà. Perché Edin Dzeko si è promesso ormai da mesi all’Inter e ad Antonio Conte” si leggeva. C’è da dire che la trattativa ha davvero avuto luogo, che i nerazzurri e il bosniaco avevano un accordo ma tra i due club non si è più trovato l’intesa. Alla fine il bomber ha prolungato il suo rapporto con il club giallorosso.

7. CONTE HA FIRMATO CON LA ROMA – La verità a riguardo l’ha svelata Totti che ha ammesso di aver contattato l’allenatore salentino.

8. MODRIC AL MILAN – Chiamasi sogno, nonostante il rapporto del centrocampista del Real con Boban. Lo stesso dirigente rossonero ha ammesso:”Non c’è mai stata una possibilità concreta.”. Eppure sono bastati i cuoricini social del talento croato alle pagine rossonere per fa credere a qualcosa di più di un’illusione.

9. NEYMAR ALLA JUVE, DYBALA AL PSG: SI FARA’ – A lanciare la bomba è la stampa spagnola e brasiliana come se il monte ingaggi per i bianconeri non fosse rilevante… E così il talento verdeoro è stato dato per fatto al Real Madrid e al Barcellona nel giro di poche ore.

10. ROMA, TUTTO FATTO PER BARELLA – I giallorossi avevano trovato l’accordo con il Cagliari (soldi più contropartita) nonostane il giocatore avesse invece trovato l’intesa coi nerazzurri. Alla fine ha prevalso la volotà del giocatore.

E poi ancora… CORREA AL MILAN e JAMES AL NAPOLI… per non farci mancare nulla in un calciomercato e la sua spettacolarizzazione fatta di indiscrezioni (spesso false e create per la voglia di sparare la bomba e sperare di potersi vantare di averla data)…

Per resistere a tutto ciò e prima di dare una compravendita per conclusa è bene ricordare:

  1. prima che si possa concludere un affare tutte le parti devono essere concordi;
  2. non basta vedere un giocatore sbarcare in città o sostenere le visite mediche;
  3. è sempre meglio aspettare l’ufficialità della società.

Perchè come disse una volta il Trap:

Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco…”