L’esterno – ormai quasi ex – dell’Ajax, è a Roma: è subito febbre Kluivert. Ecco chi è l’olandese classe ’99

Arrivato nella serata di ieri alle 23.00 a Fiumicino ha trovato ad attenderlo una folla di giocatori giallorossi già in fibrillazione per lui, con maglie e sciarpe che il giocatore si è fermato a firmare.

Sono previste per oggi sia visite mediche che firma, certa invece la visita a Trigoria; sembrerebbe ormai fatto il connubio tra il classe ’99 e il Club giallorosso, salvo un’improvvisa quanto improbabile cambio di rotta. L’affare dovrebbe concludersi tra i 18 e i 20 milioni più bonus che la società capitolina verserà nelle casse dell’Ajax.

Chi è Justin Kluivert?

Figlio d’arte – Attaccante classe 1999 dell’Ajax e della nazionale olandese, sempre più protagonista con la maglia dei Lancieri.

Figlio d’arte, – suo padre Patrick Kluivert fu centravanti di Ajax, Milan e Barcellona negli anni ‘90- ha dimostrato di non soffrire paragoni scomodi ma al contrario di avere personalità e stoffa da vendere per calcare i palcoscenici più importanti.

Talento precoce – Cresciuto nel vivaio dell’Ajax, il ruolo naturale di Kluivert Junior è esterno sinistro ma può essere impiegato all’occorrenza anche sulla fascia destra o come prima punta.

Veloce e scattante, in virtù di un fisico più esile rispetto a quello del padre, in questa stagione è andato in doppia cifra (30 presenze, 10 marcature) .

I numeri del giovane olandese dimostrano di essere non solo calcisticamente talentuoso ma anche molto precoce, realizzando la sua prima rete nel campionato olandese a soli 17 anni e 10 mesi e mettendo in bacheca già la sua prima tripletta personale (lo scorso 26 novembre contro il Roda). Un picco mai raggiunto da Patrick in giovane età, che a livello realizzativo è esploso negli anni successivi della sua carriera.

Esordio in maglia Orange – Le prestazioni in continuo crescendo, hanno convinto il ct dell’Olanda Koeman, a convocarlo per l’amichevole del 23 marzo contro l’Inghilterra e per la successiva del 26 marzo contro il Portogallo. Un grande salto per l’attaccante classe 1999, che aveva fatto tutta la trafila nelle selezioni giovanili ma aveva collezionato solo due presenze con l’Under-21 (un altro piccolo record).

Il tecnico degli Orange nella sfida vinta per 3-0 contro i campioni d’Europa in carica ha concesso 12 minuti al giovane Kluivert, che ha fatto vedere a sprazzi qualche giocata degna del cognome stampato sulla maglia. La strada è ancora lunga. Il futuro sembra però destinato ad essere importante.

Futuro da gladiatore – L’Ajax sembra essere il suo passato. Molti top club europei hanno messo nel taccuino il nome del giovane olandese ma Roma sembra essere ormai il suo futuro. 

Un bel regalo per Di Francesco potrà contare su un giocatore eclettico da poter utilizzare sia nel suo classico 4-3-3 che nel 4-2-3-1, rappresentando una più che valida alternativa sia a Perotti che a El Sharawy a sinistra che al turco Under a destra.

Ha avuto successo il lavoro in pressione di Monchi e dell’agente Mino Raiola che ha convinto Kluivert a non firmare il rinnovo con l’Ajax.