C’era una volta …

Ogni fiaba che si rispetti, di  quelle in cui c’è sempre una principessa da liberare, una strega cattiva, un uomo feroce ed un finale positivo in cui il bene sconfiggeva il male, comincia cosi’.

 

Qui però c’è una storia che non è una fiaba: tre famiglie, gli Agnelli, i Moratti e i Pirelli, 3 dinastie legate da un destino industriale e calcistico; due squadre, Juventus e Inter, rivali e acerrime nemiche dalle tifoserie su posizioni opposte, imconciliabili in  unico dialogo. Cattiverie, accuse e recriminazioni. 

 

L’Inter stufa, a suo dire, di subire soprusi, con la complicita’ della politica un bel giorno inventa Calciopoli per togliersi dai piedi – almeno per un po’ – la leggendaria rivale Juventus, i cui protagonisti saranno oggetto di uno scandalo calcistico senza precedenti.
La vicenda ha purtroppo penalizzato esclusivamente la Juventus, la cui ingiusta condanna è stata un anno in retrocessione e uno scudetto revocato,  con un altro assegnato all’Inter sulla carta.

Acqua passata?

Per i tifosi no, ma per la proprietà a quanto pare sì.

MILAN, ITALY – APRIL 28: President of Juventus Andrea Agnelli shakes hands with FC Internazionale board member Steven Zhang before during the serie A match between FC Internazionale and Juventus at Stadio Giuseppe Meazza on April 28, 2018 in Milan, Italy. (Photo by Claudio Villa – Inter/Inter via Getty Images)

Andrea Agnelli, il top manager oggi più importante dirigente della Serie A, tende una mano proprio al giovane Chairman Steven Zhang, neo Presidente dell’Inter e della Suning International, 28 anni cinese. I due,  seppellita l’ascia di guerra, hanno iniziato un dialogo e si sono scoperti d’accordo su obiettivi di politica interna ed estera. Insomma, pare essere  iniziato un buon rapporto che ha curiosamente portato al sostegno di Agnelli all’elezione di Presidente dell’Eca, mentre Andrea si è  mostrato tra i più favorevoli alla nomina di Zhang Jr nel Club Competition Committee, il comitato delle competizione europee.
Le due societa’ sono state unite sulla riforma della Champions e sulle modifiche alla struttura delle coppe, con l’introduzione della terza competizione e il progetto Superchampions.

Insomma, un idillio … e chi se lo aspettava? 

 

Ma i sentimenti si raffreddano in serie A e in Italia … – meno male –  dove i punti di vista sono diversi,  questo tuttavia non ha scoraggiato Agnelli dal proporre Massimo Moratti come Presidente Federale .
Tutto cio’ ha davvero dell’incredibile, ma a testimoniarlo sono le immagini che ritraggono insieme Agnelli e Zhang allo stadio, in un clima disteso: non sembrano ” babbo e figlio”?

I tifosi da una parte e dall’altra sono basiti da tutto questo ‘amore’:  certo, il “tu dai una cosa a me e io ne dò un’ altra a te” funziona sempre, negli affari come nella vita e Andrea Agnelli di alleanze se ne intende: ha avuto una buona scuola, quella dell’Avvocato,  che per salvare la Fiat non ebbe problemi a coinvolgere la Libia…

Certo Andrea Agnelli occupa una super posizione, fresco di acquisto di Ronaldo e con la Juventus prima in classifica con 9 punti di vantaggio: puo’ permettersi di farsi voler bene.

Sarà sicuramente interessante vedere quali saranno i frutti di questa relazione e soprattutto come si collocherà in questa nuova storia il neo dirigente interista Giuseppe Marotta.

Cinzia Fresia