Un inizio stagione inaspettato per i neroverdi che, dopo una stagione passata a lottare per non retrocedere, nel segno di De Zerbi, stanno vivendo mesi nelle zone alte della classifica.

L’exploit del Sassuolo equivale a 13 punti in classifica. Una squadra che propone un calcio propositivo e la rende una delle più interessanti del nostro campionato.
La squadra emiliana sta dimostrando di avere grande personalità e ottime individualità.
Oltre a Boateng che è a tutti gli effetti leader della squadra, i neroverdi che hanno impressionato maggiormente sono Ferrari e Lirola.

LA TOP 3 NEROVERDE

 

Sul gradino più basso del podio Pol Lirola, terzino spagnolo classe ’97  ha messo a segno la sua prima rete nel campionato italiano di Serie A nella gara giocata il 2 settembre sera contro il Genoa. Nel gioco offensivo proposto dal Sassuolo si esalta, in particolare grazie agli inserimenti e garantisce un sostegno costante alla manovra in tutte le azioni offensive della squadra.

Al secondo posto Gian Marco Ferrari. Tra i punti di forza di questo inizio stagione c’è anche il difensore, di ritorno dall’ottima esperienza di Genova con la maglia della Sampdoria. In estate sembrava destinato a lasciare L’Emilia ma De Zerbi ha voluto puntare su di lui convincendolo a restare. Lui non sta deludendo.

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Al primo posto c’è il leader della squadra, Boateng.
Ha convinto tutti nell’ormai non più inedito ruolo di falso nove, che Boa ha ricoperto sia in Spagna che all’Eintracht di Francoforte. Tre gol e un assist in cinque partite, bastano a spiegare l’impatto che l’ex Milan ha avuto sul Sassuolo.
I risultati in campo sono evidenti. Boateng si sente al centro del progetto neroverde e rappresenta un pilastro di mister De Zerbi capace di prendere la squadra per mano: il suo apporto è fondamentale.

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