E’ un’ Argentina con Joya.

Sì, perché finalmente Paulo Dybala indossa  quella maglia tanto amata e desiderata dal primissimo minuto e lo fa a testa alta, con fierezza ma anche con efficacia, anche senza trovare la strada della porta: in compenso inventa e crea per i suoi compagni, dimostrando di non aver perso lo smalto da assistman. E’ lui infatti a aprire per il cross di Acuña sul vantaggio di Lautaro Martinez, suo ancora l’assist a Pereyra per il bis, suo, infine il corner da cui scaturisce  la rete di Pezzella, con tanto di dedica a Astori. Un’ Argentina che parla anche un po’ italiano e lo fa con successo.

Ma il bello di questa partita, per il diez bianconero, non finisce con la prova e con il risultato rotondo della sua Nazionale: Paulo Dybala ritrova in albiceleste Franco Vazquez, a distanza di quasi quattro anni in cui insieme vestivano la maglia rosanero del Palermo. I due fecero sognare con la loro tecnica e le loro giocate i tifosi del capoluogo siciliano, padroni assoluti dell’attacco e portatori di classe: protagonisti della vittoria del campionato cadetto con relativa conquista della massima serie, per poi portare il Palermo a un inaspettato undicesimo posto.

Una coppia da fa brillare gli occhi, con 21 reti su 89 presenze per la Joya e 22 gol su 105 partite per El Mudo.

(immagine mediagol)

Un feeling che non ha mai smesso di esistere, un bel ricordo per i supporters rosanero, che ancora oggi ricordano con affetto quella coppia di ragazzi (italo)argentini dai piedi fatati.

Daniela Russo

Immagine copertina goal.com

 

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