Per la rubrica “Il calcio che fa bene” oggi parliamo del gesto di un calciatore che ha dimostrato di avere un cuore generoso

Ci sono gesti che non passano inosservati, soprattutto se a compierli sono i calciatori, da sempre emblema di successo, soldi e bella vita. Ma oltre a tutto questo c’è anche un cuore che batte contro le ingiustizie che colpiscono le persone meno fortunate. È il caso di Andrea Dall’Osso, bambino gravemente disabile defraudato del suo prezioso computer che gli permetteva di comunicare con i compagni di scuola e con le insegnanti.

Alcuni ladri si sono introdotti nella scuola elementare “Giordani” di Bologna, in via Musolesi, rubando materiale didattico come videoproiettori, computer, una lavagna Lim e anche il prezioso pc del piccolo Andrea.           Foto di www.corrieredibologna.corriere.it

Dopo aver letto l’appello fatto ai ladri da Gianluca Dall’Osso (papà di Andrea), Marco Verratti, centrocampista del PSG, si è subito mobilitato per ridare alla scuola e ai suoi piccoli alunni tutto il materiale sottratto dai malviventi, con un bonifico di 10000 euro eseguito da Patrizio Leoni, consulente finanziario della Cordusio Sim e uomo di fiducia del campione abruzzese.

Il padre del piccolo ha voluto ringraziare personalmente il calciatore:

“L’ho ringraziato e ci siamo detti che, quando ci sarà l’occasione, troveremo il modo di fargli conoscere Andrea. Sarebbe un onore per noi. Al telefono è stato timido e di poche parole”.

Il gesto del calciatore ha scatenato una gara di solidarietà in tutta la città di Bologna per aiutare Andrea, con il presidente del San Donato, Simone Borsari, che ha messo a disposizione le risorse del Quartiere per riacquistare il programma usato dal bambino:

“Siamo in contatto con l’Ic6 spiega Borsari e se necessario ci faremo anche carico del riacquisto dei materiali didattici. Se poi dovesse nascere qualche iniziativa da parte dei genitori della scuola, la sosterremo e li aiuteremo a diffonderla”.

Quando ha saputo che tutto si è risolto per il meglio, Marco Verratti è stato molto contento, consapevole di aver contribuito ad aiutare il piccolo alunno e i compagni nell’affrontare il nuovo anno scolastico avendo a disposizione le attrezzature per poter svolgere al meglio le mansioni quotidiane.

 

Barbara Roviello Ghiringhelli