Igli Tare per la Lazio non è soltanto un semplice direttore sportivo, ma è il filo conduttore che unisce dirigenza, giocatori e tifosi della Lazio

La sua eccellente capacità di scovare talenti, portarli alla Lazio e farli diventare grandi è innegabile.

I colpi portati a segno da Tare sono innumerevoli e si va da Felipe Anderson a Lucas Biglia, che hanno fruttato nelle casse della società biancoceleste una plusvalenza di decine di milioni di euro.
In questo momento il portiere della Lazio Strakosha e l’attaccante Caicedo sono due gioielli che hanno visto lievitare il loro valore in questi anni e per i quali si sono fatti avanti numerosi club.

Tare e Klose
Tare e Klose – immagine: zeri.info

Ma non solo i giovani calciatori sono attratti dal suo carisma.
Igli Tare ha convinto il campione del mondo Miro Klose a concludere la carriera nella Lazio, ha riportato Ciro Immobile in Italia dandogli fiducia e ha strappato Lucas Leiva al Liverpool, giocatore dalla pluriennale esperienza internazionale che oggi è il miglior regista di centrocampo del campionato italiano.

L’elenco si arricchisce con Keita, Luis Alberto, Milinkovic-Savic, Correa e tanti altri tra passato e presente.

Nel prossimo futuro Tare continuerà a scovare talenti per la Lazio. Infatti, non ha ceduto alle avances di Maldini e del Milan e ha trovato un accordo per prolungare il suo contratto con i biancocelesti con un adeguamento dello stipendio.

Voce e volto della Lazio

Seduto e impassibile in tribuna accanto a Lotito, Igli raramente si è lasciato andare a esternazioni sia di gioia che di delusione. Non ha mai rifiutato le domande  dei giornalisti  ai quali risponde sempre educatamente ed è sempre stato aperto al confronto con i tifosi.

In lui si è immedesimato l’intero popolo laziale quando è sceso in campo a muso duro per affrontare gli arbitri e per chiedere spiegazioni su decisioni discutibili avvenute durante la gara.

Tare affronta l'arbitro Massa
Tare affronta l’arbitro Massa – immagine: fiornetinanews.it

Igli Tare è alla Lazio dal 2005. I primi 3 anni è stato giocatore e poi gli è stato proposto il ruolo di responsabile dell’area tecnica e dopo un anno è diventato direttore sportivo. Da quel momento la sua rete di contatti si è arricchita di uomini di fiducia che manda in giro nei campionati europei a cercare giocatori dotati di fisicità, tecnica e fantasia di gioco. Sono queste le caratteristiche che lui cerca.

Oggi tutte le decisioni più importanti che riguardano la Lazio passano da lui.
Il suo parere è fondamentale e a lui si rivolgono Inzaghi e Lotito per risolvere e trovare soluzioni.

Adesso Tare ha un lavoro da fare: trovare dei buoni difensori per la Lazio.
Da anni la squadra continua a subire troppi gol per colpa di ingenui errori individuali commessi dalla retroguardia e che annullano l’eccellente lavoro svolto in fase offensiva.

 

Gisella Santoro