La scorsa estate l’ex Ds giallorosso Monchi riuscì a strappare all’Atalanta e alle altre squadre interessate Bryan Cristante dopo un’ottima stagione a Bergamo.

La trattativa è stata lunga fino ad arrivare finalmente alla fumata bianca tra le due società con un accordo che prevedeva un prestito annuale oneroso di 5 milioni di euro, un obbligo di riscatto fissato a 15 milioni e circa 10 milioni di bonus.

Per l’intera stagione Bryan Cristante è stato impiegato quasi sempre totalizzando ben 44 presenze nel suo primo anno con la maglia giallorossa e 4 gol, viene così convocato nell’Italia dal CT Roberto Mancini.

cristante
Foto: Numero Diez

Il Milan lo cede a 18 anni al Benfica che a sua volta – dopo una stagione con conseguente vittoria del campionato – lo manda due volte in prestito in Italia, prima a Palermo e poi Pescara.

Il suo exploit avviene a Bergamo grazie soprattutto alla guida tecnica di Gian Piero Gasperini, grande mentore per i giovani calciatori.

Ecco che a distanza di un anno dall’approdo in giallorosso per il centrocampista italiano, sono appena arrivati alla corte di mister Fonseca altri due pupilli del tecnico dell’Atalanta: Leonardo Spinazzola e Gianluca Mancini.

Spinazzola e Mancini
Foto: Gianluca Mancini e Leonardo Spinazzola (Il Messaggero)

Leonardo Spinazzola terzino sinistro della Juventus approda alla Roma in uno scambio di mercato dove alla Juventus vanno il terzino sinistro Luca Pellegrini (valutato 22 mln) più 7,5 milioni di euro.

Carriera ingarbugliata per Spinazzola; parte dalle giovanili della Virtus Foligno – sua città natale – e del Siena fino all’acquisto da parte della Juventus che lo manda praticamente ogni anno in prestito.

Anche per lui la maggiore ascesa avviene a Bergamo sotto la guida di mister Gasperini fino alla primavera del 2018 dove una distorsione al ginocchio si trasforma in un infortunio molto serio che lo costringe a sottoporsi a un intervento chirurgico.

Ritorna così a Torino finalmente però in prima squadra, dove però rimane metà stagione ancora fuori convalescente, nella seconda metà di campionato conquista nuovamente il posto nella Nazionale italiana.

Adesso è arrivato alla corte di Fonseca a Roma, pronto a riscattarsi dopo l’infortunio che lo ha tormentato per parecchi mesi.

Spinazzola Atalanta
Foto: IL BiancoNero

Gianluca Mancini è l’ultimo acquisto italiano arrivato a Roma, dopo un’ottima stagione a Bergamo che ha permesso all’Atalanta di aggiudicarsi l’ultimo slot a disposizione per la Champions League.

Dei tre pupilli di Gasperini è il più giovane, ha 23 anni ed è riuscito quest’anno anche a farsi notare dal CT Roberto Mancini che lo ha convocato nella Nazionale maggiore insieme agli altri due calciatori.

A metà luglio viene ufficializzato il suo trasferimento alla Roma in prestito oneroso (2 milioni di euro) con obbligo di riscatto fissato a 13 milioni di euro più bonus fino ad un massimo di 8 milioni.

Cresce nelle giovanili della Fiorentina essendo nato in un paesino in provincia di Pisa, passa al Perugia in prestito per essere poi ceduto all’Atalanta che lascia il calciatore a Perugia per un ulteriore anno.

A Bergamo si gioca il posto con altri tre centrali ma si fa subito notare per il vizietto del gol pur essendo un centrale di difesa (proprio quello che serve a Fonseca soprattutto ora che la difesa è da rifondare orfana ormai di Manolas).

Quest’anno ha collezionato 30 presenze e 5 gol, gol arrivati da vero rapace in area di rigore.

Mancini Atalanta
Foto: Fc Inter News

Il terzetto di giovani talenti scoperti e fatti maturare da Gasperini quindi si ritrova alla corte di Zorro scelti dal nuovo Ds giallorosso Petrachi pronti a dare il loro contributo sul campo in un reparto che ha bisogno di giocatori di carattere e che sopratutto abbiano tanta voglia di fare visto l’ultima deludente stagione della Roma.

Con Mancini e Spinazzola metà difesa sembra sistemata con Spinazzola terzino sinistro che all’occorrenza sa giocare anche a destra e Mancini difensore centrale.

Cristante farà da “Cicerone” ai due neo acquisti e si posizionerà come al solito al centro del campo.

Ora Fonseca avrà a disposizione un bel tris nel suo mazzo di carte pronto a essere sfoderato.

 

Raffaella De Macina