La gara che chiude questa 27esima giornata di Serie A riserva a tifosi e appassionati di calcio un grande spettacolo con Fiorentina e Napoli protagoniste di una vera e propria battaglia senza esclusione di colpi la quale, tuttavia, regala un solo punto, e davvero poco utile, alle due formazioni. Al vantaggio siglato da Marcos Alonso risponde dopo pochi secondi il solito Higuain e, nonostante un palo e una traversa colpiti dalla Viola e le numerose occasioni costruite dal Napoli, la gara termina sull’1-1. I partenopei perdono terreno dalla testa della classifica occupata dalla Juve mentre la Fiorentina non riesce a conservare il terzo posto in solitaria e sale a quota 53 punti insieme alla Roma.

Gara avvincente ed emozionante sin dai primi minuti. Le due squadre mostrano subito una grande aggressività e dopo appena 6 minuti di gioco, alla prima vera occasione, la Fiorentina si porta subito in vantaggio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Marcos Alonso colpisce di testa e batte Reina. Ma le tante emozioni della serata sono appena iniziate perché dopo pochi secondi dal vantaggio viola, Marcos Alonso commette un’incredibile errore e vanifica il buon lavoro fatto finora dalla squadra di Sousa. Lo spagnolo, infatti, rinvia il pallone direttamente sui piedi di Higuain che non perdona e con freddezza segna il gol dell’1-1:

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La gara procede a ritmi molto alti e la Fiorentina inizia a salire d’intensità riuscendo a prendere in mano le redini del gioco. I giocatori di Sousa si intendono a meraviglia e al ’32 è Kalinic a colpire il primo legno della partita. Tello approfitta di un errore di Koulibaly, serve Kalinic che a tu per tu con Reina colpisce la traversa. Ma sei minuti più tardi è proprio Tello a colpire l’incrocio dei pali con una gran sinistro. Fiorentina sfortunatissima in questo frangente di gara mentre il Napoli appare in affanno e solo la buona sorte riesce a salvare la squadra di Sarri:

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Ma non finisce qui perché proprio allo scadere del primo tempo la Viola sfiora il gol del vantaggio con Badelj.

Nella ripresa il copione non cambia: intensità di gioco, aggressività e determinazione. Queste le caratteristiche espresse dalle due formazioni. In questo secondo tempo il Napoli sembra aver ritrovato la brillantezza persa durante i primi 45 minuti e al ’58 colleziona due incredibili occasioni da rete. Il destro il Callejon e il successivo tentativo di Higuain però sono neutralizzati da due straordinari interventi di Tatarusanu:

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Insiste il Napoli ma al minuto 65 è Mati Fernandez a proporsi con una conclusione che esce a lato di pochissimo. Le emozioni però non sono finite perché a cinque minuti dal triplice fischio finale viene annullato, per netta posizione di fuorigioco, un gol a Gonzalo Higuain e qualche istante più tardi è Insigne a calciare di potenza verso la porta viola ma la sua conclusione viene bloccata dall’ottimo Tatarusanu. È questa l’ultima occasione di un match che, nonostante la valanga di emozioni, lascia entrambe le formazioni con l’amaro in bocca.

Chiara Ciripicchio