La apre Jorgensen al primo minuto ma Mario Mandzukic, l’uomo determinante nelle partite determinanti, la pareggia dopo soli tre minuti. Partita dai ritmi molto alti, nessuna delle due squadre mollava di un centimetro. Nelle ultime battute del secondo tempo supplementare

Jorgensen entra pericolosamente dritto sulla gamba di Rabic che aveva già battuto l’estremo difensore danese; l’arbitro non ha dubbi: fischia fallo e va Modric dal dischetto. Ma il capitano croato si fa beffare da Schmeichel che la para e rimanda il verdetto ai rigori.

Anche dagli undici metri Schmeichel si rende protagonista ma non solo, perché dall’altro lato un altro impeccabile Subasic impedisce l’impresa danese e dopo una perpetuata carambolata da un lato e dall’altro ha la meglio la Croazia.

La Croazia si scontrerà ai quarti con la Russia, vincente contro la Spagna durante un match in cui viene fuori un altra splendida prodezza del portiere Akinfeev.