Un rigore al 74′ sconfigge le Azzurre che nell’anno solare non avevano ancora conosciuto sconfitta.

Arriva purtroppo la sconfitta, in una partita giocata bene -per metà-.
Le italiane hanno pagato le fatiche precedenti e, alla lunga, una come Marta e l’esperienza delle brasiliane -che avevano necessità di vincere per restare in corsa nel torneo- ha avuto la meglio. Nonostante la fuoriclasse verdeoro abbia messo fine al filotto positivo, le ragazze di Milena Bertolini, si qualificano comunque agli ottavi e lo fanno, – in virtù della differenza reti- da prime del girone.

Un primato e un traguardo meritato sul campo.
La squadra mostra sempre una grande anima e un grande affiatamento; poi c’è la favolosa e praparata mano di Milena che porta la squadra ed esprimere un bel calcio e a interpretare le gare in modo propositivo; il talento non manca, la forza di volontà e lo spirito di sacrificio neanche a dirlo. Di partita in partita si intravedono anche margini di miglioramento e crescita.

Insomma, nonostante la sconfitta alla terza uscita francese, si può comunque ballare la Macarena.

Non resta che ricaricare le pile e prepararsi per la prossima sfida in programma il 25 giugno a Montpellier, contro una delle migliori terze (possibile incrocio con Nigeria o Cina)​.

 

Caterina Autiero