In esclusiva sulle pagine di Gol di Tacco ASpillo, Valentina Brunetti de Lospallino.com

 

Considerata da tutti come la “povera” Cenerentola della Serie A insieme al Benevento, nelle ultime giornate la Spal ha ingranato un buon tabellino di marcia. Con il Sassuolo e il Chievo in forte crisi, il sogno salvezza non è poi così irraggiungibile. Ne parliamo con Valentina Brunetti, redattrice de lospallino.com

I 3 punti conquistati contro il Crotone e il Bologna hanno riaperto il discorso salvezza?

Assolutamente sí. Le vittorie hanno dato una scossa positiva all’ambiente, ma sarà fondamentale che la squadra di Semplici confermi ciò che di buono ha fatto vedere ercando di fare più punti possibili nei prossimi incontri.

 Come giudichi l’operato di Semplici? Merita di essere riconfermato?

Mister Semplici, indipendentemente da come andrà a finire questa stagione, a Ferrara è un’istituzione, perché in soli tre anni di gestione è riuscito a portare la Spal dalla Lega Pro alla Serie A, conquistando due promozioni consecutive con due cavalcate che rimarranno per sempre nella storia del club biancazzurro. Ha delle precise idee di gioco che quest’anno per la prima volta nella sua carriera ha portato nella massima serie e a mio giudizio sta facendo il massimo, essendo la sua prima esperienza in Serie A e dovendo lavorare su una rosa che è stata costruita con un budget limitato

Quali sono secondo te i punti di forza della Spal?

 I punti di forza della Spal sono senza dubbio lo spirito di squadra, infatti quello di Antenucci e compagni è un gruppo solido che riesce a rimanere unito anche nelle avversità, e il gioco sulle fasce, con gli esterni che costituiscono una spinta costante per la squadra in un centrocampo a cinque, dove i tre centrali supportano sia la fase difensiva che la manovra offensiva.

 Passiamo al mercato, quali innesti consiglieresti alla società?

Il mercato estivo della Spal dipenderà dalla categoria in cui giocherà l’anno prossimo ovviamente. Pensando positivo, credo che quest’estate la Spal dovrà investire su giocatori di maggiore esperienza e qualità per quanto riguarda i reparti di centrocampo e difesa, anche con qualche sacrificio che permetta di poter rinforzare la rosa e magari col tempo porsi degli obiettivi più ambiziosi rispetto alla salvezza.

 Chi sono invece gli incedibili?

Gli incedibili saranno probabilmente anche quelli che avranno maggiori richieste da parte di altre squadre. Se dovessi fare dei nomi direi Vicari, Paloschi, Antenucci e Lazzari. Quest’ultimo in particolare è la bandiera della Spal, ha accompagnato gli estensi dalla C2 alla Serie A ed è sempre stato uno degli elementi fondamentali della squadra di mister Semplici, accattivandosi l’interesse di altri club della massima serie. Nessuno lo vorrebbe lasciare andare, ma sarà difficile e soprattutto ingiusto per lui e per la sua carriera trattenerlo un altro anno a Ferrara.

Cosa deve fare la SPAL per diventare una squadra di media classifica?

Per diventare una squadra di media classifica la Spal ha bisogno di più esperienza, essendo la sua prima apparizione in serie A dopo quasi cinquant’anni di assenza, e dovrà investire su degli innesti mirati nel mercato estivo.

Che voto daresti?

Non mi piace molto dare i voti, poi per scaramanzia preferisco aspettare la fine del campionato. Per ora mi limito a un grosso in bocca al lupo a tutti gli spallini e auguro loro di raggiungere il prima possibile il proprio obiettivo che è anche il sogno di una città intera.

 

Giusy Genovese

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