17 marzo, il Genoa sconfigge 2-0 la Juventus.
Non è un giorno come gli altri e non solo per la vittoria …

“La vittoria va dedicata a Gianluca Signorini che oggi avrebbe compiuto 59 anni, sarà sempre nel nostro cuore”.

Così, nel post gara, Criscito sottolinea l’importanza della vittoria del Grifone in quststa data così particolare:

Il 17 marzo è un giorno speciale per i genoani, è il giorno di Gianluca Signorini

Il suo nome è indissolubilmente legato ai colori rossoblu di cui è stato Capitano e Bandiera.

L’indimenticato giocatore, proprio oggi avrebbe compiuto 59 anni, se la SLA non lo avesse portato via troppo presto: era il 6 novembre 2002 quando la malattia abbe la meglio sul giocatore.

Ha iniziato a giocare a Pisa, dove è nato all’alba della primavera del 1960 e dove si è spento.

Alto e robusto, Signorini incarnava il calssico libero.
Dopo avere giocato con Roma e Parma è diventato un punto fermo della retroguardia genoana degli anni ’90.

Con la maglia del Genoa ha giocato dal 1988 al 1995, 7 stagioni intense con quella maglia numero 6 che è stata ritirata.

Un totale di 207 presenze da leader che fanno di lui un simbolo indiscusso dei colori rossoblu: lui che nel ’91 arrivò quarto in campionato e nella stagione successiva conquistò la semifinale in Coppa Uefa; lui che il 6 novembre 2002 ha lasciato un vuoto immenso nei cuori dei tifosi del Grifone che hanno detto addio troppo presto alla propria Bandiera.

17 marzo, una vittoria importante per il Genoa in una data non banale….!

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